Fondo principale

Il Fondo principale dell’AGOC, denominato anche Curia generalizia dell’Ordine carmelitano (Curia generalis Ordinis carmelitarum), raccoglie la documentazione prodotta dagli uffici centrali della Curia carmelitana e i documenti relativi all’amministrazione delle Province. Esso è a sua volta suddiviso in sezioni. Tra le più importanti ricordiamo:

Commune Ordinis. Tra le serie principali di questa sezione, segnaliamo: – Registri dei Priori generali (94 registri, dal 1503, con alcune lacune); – Capitoli generali (6 volumi e 5 cartelle, dal 1318: Atti e decreti, spese ect.); – Definitorio dell’Ordine (4 libri dei verbali, dal sec. XIX, con lacune); – Costituzioni dell’Ordine (6 testi stampati e copie mss. raccolte in 12 cartelle); – Relazioni sull’Ordine e statistiche (15 cartelle, fine sec. XIX e sec. XX); – Amministrazione finanziaria della Curia generalizia (72 registri, secc. XIX-XX). Vi si trovano inoltre alcune serie miscellanee, divise tematicamente: – Liturgia dell’Ordine (3 volumi e cartelle con decreti, testi e varia, dal sec. XVII); – Notizie storiche sull’Ordine (30 volumi, materiale dei secc. XVII-XVIII, utilizzato da Cosma de Villiers per la redazione della sua Bibliotheca Carmelitana, da Bagnari per i suoi Annales, Antistites ex Ordine assumpti, secc. XVII-XVIII, etc.); – rivista Analecta Ordinis (2 cartelle, con corrispondenza e testi di articoli editi).

Procuratore generale (Procurator generalis). In passato, fino alla fine del secolo XIX, il Procuratore generale aveva un proprio archivio, distinto da quello generale dell’Ordine. Tra i secc. XVII e XVIII una parte di questo complesso documentario passò all’AGOC, ma con la soppressione italica andarono persi alcuni documenti e registri. Nel 1920 si procedette al trasferimento, presso l’Archivio generale dell’Ordine, di altra documentazione prodotta dal Procuratore: quella sedimentatasi dal XVIII secolo fino al 1919 e una parte più antica che ancora non era stata versata. Le “pratiche” di singoli conventi  e i “processi” furono, così, trasferiti nelle cartelle sotto le relative province, nella sezione denominata Province e conventi, mentre il resto del materiale, sistemato alla meglio, ha ricevuto un riordinamento solo dopo il 1985. Le serie principali del complesso prodotto dalla Procura generale sono: – Registri dei procuratori generali (15 registri, secc. XVII e XVIII, con lacune); – Suppliche al Pontefice (4 volumi, secc. XVII-XVIII); – Bolle pontificie (15 volumi di copie dall’Archivio segreto vaticano, tutte edite nel Bullarium); – Congregazioni romane (350 cartelle ordinate secondo i vari dicasteri della Curia romana, secc. XVII-XIX); – Soppressione innocenziana del 1650 (3 codici e carte sciolte raccolte in cartelle: relazioni e documenti vari, con ampi vuoti).

Province e conventi (Provinciae et conventus). Il materiale, classificato per provincia, è raccolto in gran parte in cartelle o buste di carte sciolte, a loro volta poste in scatole. Si tratta degli atti ufficiali relativi alla gestione delle province dell’Ordine carmelitano (specialmente atti dei capitoli provinciali e delle congregazioni annue), relazioni e corrispondenza che i padri provinciali inviavano alla Curia generale, corrispondenza varia proveniente dai conventi sparsi ovunque nel mondo, documentazione relativa ai requisiti dei graduati. La documentazione parte sistematicamente dall’inizio del sec. XVII, con copie di documenti redatti nei secoli precedenti, e presenta ampie lacune, specialmente per i periodi 1750-1810 e 1866-1900.

Postulazione generale (Postulatio generalis). Si tratta di una sezione nata dall’attività dei Postulatori generali, cui è affidata la cura delle cause di canonizzazione dei santi e beati appartenenti all’Ordine. Vi si raccolgono atti processuali ed altro materiale documentario, biografie manoscritte, opuscoli e libri a stampa riguardanti singole figure carmelitane (santi, beati, venerabili e servi di Dio), databili ai secc. XVII-XX. Si segnalano, per il particolare interesse, 10 buste contenenti documenti sciolti, ordinati alfabeticamente per nome, e svariati volumi manoscritti, contenenti biografie di carmelitani redatte ad opera del postulatore padre Serafino Maria Potenza nel corso del secolo XVIII: una vera e propria miniera di informazioni per gli studiosi della santità carmelitana. Il complesso, recentemente versato dall’ufficio della Postulazione generale all’Archivio generale, è ora in corso di riordinamento e inventariazione.

Persone (Personae). La sezione, per certi versi anomala, raccoglie 162 manoscritti, databili ad età medievale e moderna. Si tratta soprattutto di testi di argomento teologico e filosofico, redatti da autori carmelitani e usati in gran parte nello “studium generale” della Traspontina, prima della soppressione italica. Nel 1902 tali testi furono poi trasferiti dalla biblioteca del convento di Santa Maria in Traspontina alla Biblioteca dell’Ordine, ubicata presso il Collegio S. Alberto, e all’incirca nel 1920 passarono all’Archivio generale, perché “si trattava di testi manoscritti”. Si formò, così, una sezione specifica, alla quale in tempi più recenti si sono via via aggiunte 48 scatole di documenti riguardanti autori carmelitani vissuti nei secoli XIX-XX (tra i quali anche alcuni Archivisti generali, studiosi e teologi), insieme agli originali dei loro scritti.

Altre sezioni di notevole interesse sono:

Monache e monasteri (Monasteria et moniales): Costituzioni e altri testi legislativi relativi ai monasteri femminili del Secondo Ordine, 23 volumi, sec. XIX-1935; Documenti vari di alcuni monasteri, 7 codici e 26 cartelle, secc. XVII-XIX.

Istituti di vita attiva (Congregationes aggregatae): Costituzioni, testi legislativi e corrispondenza delle Congregazioni aggregate femminili e maschili, secc. XIX-XX, 17 cartelle.

Varia: Miscellanea di trattati mss. di autori non carmelitani su argomenti di teologia, morale e predicazione, 53 volumi, tra i quali si segnala in particolare l’importante codice III Varia 1, contenente opere di Arnoldo da Villanova, Gioacchino da Fiore, Guglielmo di Parigi.

Terz’Ordine carmelitano (Tertius Ordo saecularis – TOC): Atti costitutivi del Terz’Ordine, sec. XIX; Corrispondenza varia, secc. XVII-XIX.

Confraternite dello Scapolare (Confraternitates Sancti Scapularis): Atti costitutivi delle Confraternite, 4 registri, secc. XVII-XIX; Corrispondenza varia, 12 cartelle, secc. XVII-XIX.

Studia generalia: 5 cartelle per Parigi, 1530-1787; 1 volume e 2 buste per Roma Traspontina, secc. XVII-XIX; 3 scatole per Roma Centro Internazionale Sant’Alberto, 1924-1968.

Infine, sono aggregati al Fondo principale l’archivio proveniente dal Convento di S. Maria in Traspontina (42 registri, 4 codici, 340 cartelle) e quello del Collegio internazionale S. Alberto (dal 1902 al 1990). Entrambe queste istituzioni sono legate alla Curia generalizia dell’Ordine carmelitano, in quanto la prima (S. Maria in Traspontina) ospitò la Curia e il suo archivio in età moderna, mentre il secondo (Collegio S. Alberto) ospita attualmente l’Archivio generale, la Biblioteca carmelitana e l’Institutum carmelitanum.

 

La presente descrizione riproduce, con alcuni aggiornamenti e rielaborazioni, gli appunti inediti di padre Emanuele Boaga, O. Carm., ex archivista generale dell'Ordine: da AGOC, Archivio personale “Emanuele Boaga, O. Carm.”, Appunti: Archivio Generale dei Carmelitani (sezione storica).
Le suddette informazioni saranno progressivamente aggiornate, man mano che procederà il progetto di riordinamento e inventariazione del patrimonio documentario conservato.