BANDO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI N. 1 ASSEGNO DI RICERCA
Decorrenza 12 marzo 2024 – Scadenza 31 luglio 2024

L’Archivio Generale dell’Ordine Carmelitano (d’ora in poi AGOC) indice una selezione per Titel e progetto per il conferimento di Nr. 1 Forschungsstipendium, intitolato alla memoria dell’archivista p. Emanuele Boaga, OCarm, per lo svolgimento di ricerche storiche, storico-religiose, filologiche o archivistiche relative all’Ordine Carmelitano. Le ricerche dovranno essere condotte utilizzando il patrimonio dell’AGOC e avranno come obiettivo la produzione di un elaborato scientifico (articolo, monografia, edizione di fonti, inventariazione ecc.). La Commissione scientifica si riserverà di valutare la pubblicazione di tale elaborato nelle riviste o collane scientifiche dell’Ordine Carmelitano.
Betrag des Schecks: 5500 euro lordi
Autonome Leistung und Freelancerbasis: Der Gewinner wird weder in das Organigramm noch in die Tätigkeiten des Archivs integriert und kann seine Forschung frei gestalten, auch von zu Hause aus. Steuern und eventuelle Sozialversicherungsbeiträge werden auf Basis des steuerlichen und sozialen Status des Gewinners (Einzelunternehmen oder getrennte Verwaltung) ermittelt: Aus diesem Grund muss der ausgewählte Gewinner dem Archiv bei Annahme des Stipendiums seine steuerliche Situation mitteilen.
Assegno compatibile con altre borse o redditi da lavoro.
Dauer 9 mesi (1 novembre 2024 – 31 luglio 2025), durante i quali l’assegnista sarà libero di organizzare in autonomia tempi e modi della ricerca.
L’ottava edizione dell’Assegno di ricerca, intitolato alla memoria di p. Emanuele Boaga, indetto dall’Archivio generale dell’Ordine Carmelitano, è stata vinta dalla dottoressa Antonella Dejure, la quale svolgerà uno studio intitolato: La corrispondenza delle monache carmelitane dei monasteri di San Gabriele Arcangelo di Capua e del Ss. Salvatore di Capri a padre Serafino Maria Potenza (1697-1763): regesto, edizione, studio storico e linguistico della documentazione conservata nell’Archivio generale dell’Ordine dei carmelitani.
Ci auguriamo che questo lavoro possa essere un’occasione non solo per contribuire a rafforzare l’identità dell’Ordine Carmelitano, ma anche per coinvolgere un’udienza internazionale, attraverso una tematica di interesse globale come quella della corrispondenza femminile.
