{"id":250,"date":"2017-04-21T12:05:51","date_gmt":"2017-04-21T10:05:51","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioocarm.com\/?page_id=250"},"modified":"2026-03-03T10:29:39","modified_gmt":"2026-03-03T09:29:39","slug":"storia-dellarchivio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/archivioocarm.com\/es\/storia-dellarchivio\/","title":{"rendered":"Historia del Archivo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"440\" height=\"604\" data-attachment-id=\"422\" data-permalink=\"https:\/\/archivioocarm.com\/es\/storia-dellarchivio\/screen-shot-2016-11-15-at-12-42-08-pm\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/archivioocarm.com\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/screen-shot-2016-11-15-at-12-42-08-pm.png?fit=440%2C604&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"440,604\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Documenti\" data-image-description=\"&lt;p&gt;Documenti&lt;\/p&gt;\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/archivioocarm.com\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/screen-shot-2016-11-15-at-12-42-08-pm.png?fit=440%2C604&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/archivioocarm.com\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/screen-shot-2016-11-15-at-12-42-08-pm.png?resize=440%2C604&#038;ssl=1\" alt=\"Screen Shot 2016-11-15 at 12.42.08 PM\" class=\"wp-image-422\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight:400\">L\u2019Archivio Generale dell\u2019Ordine Carmelitano (AGOC) \u00e8 stato istituito nel 1593 dal priore generale Giovanni Stefano Chizzola. Fin dall\u2019origine si configur\u00f2 non come archivio di concentrazione di materiale proveniente dai numerosi conventi carmelitani sparsi nel territorio (provinciali e locali), bens\u00ec come archivio della sola Curia generalizia (per questo detto \u201cArchivio generale\u201d), riflettente in maniera esclusiva l\u2019attivit\u00e0 del priore generale e del suo Consiglio, nelle sue diverse articolazioni (procuratore generale, postulatore generale, consiglieri, Capitoli generali etc.), e tale \u00e8 rimasto fino ad oggi, anche se in qualche rara occasione ha acquisito materiale proveniente da altre istituzioni legate all\u2019Ordine.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight:400\">Chizzola fece collocare la documentazione emanata da lui e dalla sua curia presso il convento romano di Santa Maria in Traspontina, perch\u00e9 tale edificio era stato scelto, fin dal 1550, come sede della stessa Curia generalizia. Prima di quella data i priori generali risiedevano nella provincia dalla quale provenivano e l\u2019archivio risultava itinerante, senza una sede stabile.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight:400\">In seguito, tra XVIII e XIX secolo, nell\u2019AGOC conflu\u00ec anche parte del complesso documentario prodotto dal procuratore generale, delegato dell\u2019Ordine presso la Santa Sede. Durante il Medioevo quest\u2019ufficio della Curia era stato itinerante, mentre nei secoli XVII-XVIII si era sedimentato, alternativamente e per lunghi o brevi periodi, nei conventi romani di Traspontina, San Martino ai Monti e San Giuliano; finalmente, nel corso del XVIII secolo fu trasferito stabilmente nella sede della Curia generalizia dell\u2019Ordine e con esso il suo archivio particolare, che \u00e8 stato unito come sezione a quello generale. In tempi recenti l&#8217;AGOC ha acquisito anche le carte storiche riguardanti santi, beati e venerabili dell\u2019Ordine e i relativi processi di canonizzazione: infatti, fino al 2017, questa documentazione \u00e8 rimasta conservata presso l&#8217;ufficio del postulatore generale dell&#8217;Ordine, il quale si occupa delle cause di beatificazione e santificazione. Cos\u00ec, con il versamento e trasferimento delle suddette carte, si \u00e8 venuta a formare una sezione riflettente le attivit\u00e0 della Postulazione generale e ad essa intitolata.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight:400\">Del materiale precedente al 1593 si conservano pergamene datate a partire dal secolo XII, nonch\u00e9 un piccolo gruppo di documenti ascrivibili al secolo XIII e provenienti in massima parte dall\u2019archivio del procuratore generale, residente nel convento <\/span><i><span style=\"font-weight:400\">Roman\u00e6 Curi\u00e6<\/span><\/i><span style=\"font-weight:400\">. Invece, la grandissima parte del materiale risultante dall\u2019attivit\u00e0 del priore generale e dei suoi consiglieri prima del 1593 \u00e8 andata dispersa.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight:400\">All\u2019inizio del secolo XVII l\u2019AGOC si presentava articolato in due grandi sezioni: <\/span><i><span style=\"font-weight:400\">Comuna de la Orden<\/span><\/i><span style=\"font-weight:400\">e <\/span><i><span style=\"font-weight:400\">Provinci\u00e6<\/span><\/i><span style=\"font-weight:400\">. Ciascuna serie di queste divisioni era contraddistinta da una lettera dell\u2019alfabeto e, all\u2019interno di ogni serie, le unit\u00e0 erano designate con numeri arabi. Alcuni gruppi di documenti, riguardanti questioni particolari, furono rilegati insieme in volumi. Nella seconda met\u00e0 del secolo XVIII all\u2019archivio fu dato un nuovo ordinamento, con propria segnatura. Le sezioni erano: <\/span><i><span style=\"font-weight:400\">Comuna de la Orden<\/span><\/i><span style=\"font-weight:400\">, <\/span><i><span style=\"font-weight:400\">Provici\u00e6<\/span><\/i><span style=\"font-weight:400\">, <\/span><i><span style=\"font-weight:400\">Procurator Generalis<\/span><\/i><span style=\"font-weight:400\"> e <\/span><i><span style=\"font-weight:400\">Postulator Generalis<\/span><\/i><span style=\"font-weight:400\">. All\u2019interno di ogni serie, gruppi di documenti ricevevano una rilegatura appropriata, con rispetto in gran parte dell\u2019unit\u00e0 archivistica di provenienza.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight:400\">Alcuni anni dopo la soppressione della Congregazione di Mantova, avvenuta nel 1783, l\u2019AGOC ne accolse la documentazione archivistica, che si era sedimentata nel convento di San Crisogono in Roma: si venne, cos\u00ec, a formare un nuovo complesso documentario, denominato \u201cMantuana\u201d. Nel tempo, all\u2019Archivio generale vero e proprio furono aggregati anche altri archivi, originariamente autonomi, prodotti da enti legati alla Curia generalizia dell\u2019Ordine: oltre al fondo della Congregazione mantovana, l\u2019archivio del convento di Santa Maria in Traspontina e, nel XX secolo, quello del Collegio internazionale Sant\u2019Alberto.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight:400\">Nei secoli dell\u2019et\u00e0 moderna non mancarono disastrose vicende che causarono danni all\u2019AGOC, il quale gi\u00e0 aveva subito gravi perdite in conseguenza dell\u2019inondazione del Tevere alla fine del XVI secolo. I danneggiamenti e le dispersioni maggiori furono provocati da un allagamento per pioggia nel 1754 e da un incendio avvenuto intorno all\u2019anno 1780, cui segu\u00ec, durante il periodo napoleonico, l\u2019asportazione, ad opera dei francesi, di parte del materiale appartenente alle sezioni <\/span><i><span style=\"font-weight:400\">Comuna de la Orden<\/span><\/i><span style=\"font-weight:400\"> e <\/span><i><span style=\"font-weight:400\">Provinci\u00e6<\/span><\/i><span style=\"font-weight:400\"> e di quasi tutto il fondo della Congregazione di Mantova. Inoltre, durante le vicende della Repubblica romana (1849), l\u2019AGOC sub\u00ec nuove perdite, anche se non \u00e8 possibile stabilirne l\u2019esatta entit\u00e0. Dopo l\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia (1870), con l\u2019applicazione delle leggi sulla soppressione delle corporazioni religiose ai territori di Roma e dell\u2019ex-Stato pontificio, una parte del materiale fu incamerata dall\u2019Archivio di Stato di Roma e l\u00ec ancora si trova. \u00c8 la sorte subita da quasi tutto il fondo prodotto dal convento della Traspontina, soprattutto nella sua sezione pi\u00f9 antica, e da numerose unit\u00e0 archivistiche estratte dal <\/span><i><span style=\"font-weight:400\">Comuna de la Orden<\/span><\/i><span style=\"font-weight:400\">, in modo particolare pergamene.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\"><span style=\"font-weight:400\">Dal XX secolo l\u2019Archivio generale dell\u2019Ordine Carmelitano ha sede, insieme alla Biblioteca carmelitana e all\u2019<\/span><i><span style=\"font-weight:400\">Instituto Carmelitano<\/span><\/i><span style=\"font-weight:400\">, presso il Centro internazionale Sant\u2019Alberto (ex Collegio internazionale), in Roma: nel 1901 il priore generale Galli fece trasferire la documentazione dalla Traspontina in questo edificio recentemente costruito.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">La presente ricostruzione storica riproduce, con alcune revisioni, gli appunti inediti di padre Emanuele Boaga, O. Carm., ex archivista generale dell\u2019Ordine: da AGOC, Archivio personale \u201cEmanuele Boaga, O. Carm.\u201d,&nbsp;<i>Apuntes: Archivo General Carmelita (secci\u00f3n hist\u00f3rica)<\/i>.<\/pre>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Archivio Generale dell\u2019Ordine Carmelitano (AGOC) \u00e8 stato istituito nel 1593 dal priore generale Giovanni Stefano Chizzola. Fin dall\u2019origine si configur\u00f2 non come archivio di concentrazione di materiale proveniente dai numerosi conventi carmelitani sparsi nel territorio (provinciali e locali), bens\u00ec come archivio della sola Curia generalizia (per questo detto \u201cArchivio generale\u201d), riflettente in maniera esclusiva l\u2019attivit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":117379667,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_coblocks_attr":"","_coblocks_dimensions":"","_coblocks_responsive_height":"","_coblocks_accordion_ie_support":"","_crdt_document":"","advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-250","page","type-page","status-publish","entry"],"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/P8qkcQ-42","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioocarm.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioocarm.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioocarm.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioocarm.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/117379667"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioocarm.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/archivioocarm.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/250\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2954,"href":"https:\/\/archivioocarm.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/250\/revisions\/2954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioocarm.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioocarm.com\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}